I finanziamenti privati ai partiti italiani valgono tra i 31 e i 44 milioni di euro l'anno. Dal 2019 al 1° settembre 2026 gli elenchi della Camera dei Deputati registrano 135.554 erogazioni sopra i 500 euro, per un totale di 212 milioni. L'anno record è il 2022, con le elezioni politiche; il 2025 si è chiuso a 35,8 milioni, il secondo valore più alto dopo il 2022.
Cosa conta e cosa no
Le cifre di questo articolo vengono dagli elenchi che i partiti, i comitati e le fondazioni collegate trasmettono alla Presidenza della Camera ai sensi dell'art. 5 del D.L. 149/2013: contengono ogni contributo superiore a 500 euro nell'anno, con nome del donatore, importo e data. Non contengono le donazioni sotto soglia, il tesseramento e il 2 per mille dell'IRPEF, che vale da solo circa 32,6 milioni l'anno e che raccontiamo nell'articolo sul 2 per mille ai partiti. Quando si parla di "quanto ricevono i partiti dai privati" si parla quindi di questa parte dichiarata, che è la più trasparente ma non l'unica.
La serie storica 2019-2026
| Anno | Totale erogato | Erogazioni | Importo medio | Donatori | Partiti riceventi |
|---|---|---|---|---|---|
| 2019 | €1.100.790 | 968 | €1.137 | 214 | 13 |
| 2020 | €9.745.455 | 10.525 | €926 | 2.998 | 207 |
| 2021 | €34.092.778 | 24.343 | €1.401 | 4.151 | 250 |
| 2022 | €44.263.144 | 22.535 | €1.964 | 5.485 | 246 |
| 2023 | €31.351.661 | 20.922 | €1.499 | 4.678 | 235 |
| 2024 | €37.599.136 | 22.804 | €1.649 | 5.531 | 265 |
| 2025 | €35.787.686 | 22.915 | €1.562 | 4.867 | 283 |
| 2026 (parziale) | €18.082.215 | 10.542 | €1.715 | 2.757 | 234 |
Fonte: elenchi Camera dei Deputati, aggiornati al 01/09/2026. L'anno è quello dell'erogazione, non della comunicazione. Il 2026 comprende le comunicazioni ricevute fino al 1° settembre.
2019-2020: la partenza della trasparenza
I numeri del 2019 sono piccoli perché l'obbligo di comunicare tutte le erogazioni sopra i 500 euro nasce con la legge 3/2019, entrata in vigore il 31 gennaio di quell'anno, e i partiti hanno impiegato mesi per adeguarsi. Prima la soglia era di 5.000 euro e la pubblicazione richiedeva il consenso del donatore. Il 2020, con 9,7 milioni e 10.525 erogazioni, è il primo anno in cui il sistema entra a regime, anche se l'importo medio, 926 euro, resta il più basso della serie.
2021-2022: il salto e il record elettorale
Nel 2021 il totale più che triplica a 34,1 milioni. Contano due fattori: la piena applicazione della norma e la ripresa delle quote versate dagli eletti dopo la pandemia. Il 2022 è l'anno delle elezioni politiche del 25 settembre e segna il massimo storico, 44,3 milioni di euro, con l'importo medio più alto (1.964 euro) e 5.485 donatori. Solo tra agosto e settembre 2022 risultano 4.661 erogazioni per 17,1 milioni: oltre un terzo dell'intero anno concentrato nelle otto settimane di campagna.
2023-2025: la stabilizzazione
Passata la tornata elettorale, il 2023 scende a 31,4 milioni. Il 2024, con europee e regionali, risale a 37,6 milioni e tocca il numero più alto di donatori, 5.531. Il 2025 si ferma a 35,8 milioni con 22.915 erogazioni, il valore più alto di sempre per numero di versamenti, e 283 partiti riceventi, anche questo un massimo: il sistema si allarga a più sigle locali e comitati, mentre l'importo medio resta intorno ai 1.500 euro.
Chi ha ricevuto di più nel 2025
Nel 2025 la prima sigla è la Lega per Salvini Premier con 4,62 milioni in 2.071 erogazioni, seguita da Forza Italia (3,62 milioni), Movimento 5 Stelle (3,32 milioni), Fratelli d'Italia (2,47 milioni, ma con il numero più alto di erogazioni, 2.349) e Partito Democratico (2,09 milioni). Sommando le articolazioni regionali di ciascuna forza politica, le cinque famiglie principali hanno raccolto insieme 29,2 milioni, l'82% dei 35,8 milioni dell'anno. Il dettaglio è nel confronto tra Lega, FdI, PD, M5S e Forza Italia.
Quanti sono i donatori
Il numero di soggetti eroganti in un anno oscilla tra 4.700 e 5.500 dal 2021 in poi: 4.151 nel 2021, 5.485 nel 2022, 4.678 nel 2023, 5.531 nel 2024 e 4.867 nel 2025. Gli anni con elezioni nazionali o europee portano circa 800 donatori in più, che spesso compaiono negli elenchi una sola volta. Il nucleo stabile è invece fatto di poche migliaia di persone, in gran parte eletti e dirigenti, che versano ogni mese: sono loro a spiegare perché il totale annuo non scende mai sotto i 31 milioni anche negli anni senza campagne. Chi sono e quanto pesano lo raccontiamo nella classifica dei donatori.
Le fasce di importo: pochi grandi, moltissimi piccoli
| Fascia | Erogazioni | Quota erogazioni | Totale | Quota importo |
|---|---|---|---|---|
| Fino a 1.000 € | 82.892 | 61,1% | €47,4 mln | 22,4% |
| 1.001 - 5.000 € | 48.480 | 35,8% | €96,5 mln | 45,5% |
| 5.001 - 10.000 € | 2.568 | 1,9% | €20,7 mln | 9,8% |
| 10.001 - 50.000 € | 1.489 | 1,1% | €31,0 mln | 14,6% |
| Oltre 50.000 € | 125 | 0,1% | €16,3 mln | 7,7% |
Fonte: elaborazione su elenchi Camera dei Deputati 2019-2026.
Il 97% delle erogazioni non supera i 5.000 euro e da sole queste fasce valgono due terzi del denaro. Le 125 erogazioni oltre i 50.000 euro, che attirano l'attenzione dei giornali, pesano per il 7,7% del totale. Le più grandi in assoluto sono i versamenti del 2 per mille che Italia Viva ha scelto di dichiarare negli elenchi (fino a 583.230 euro in un solo bonifico) e i trasferimenti dell'Associazione Movimento 5 Stelle ai propri comitati elettorali, 400.000 euro nel maggio 2026 e 380.000 nel giugno 2024.
Le erogazioni non in denaro
Gli elenchi distinguono i contributi in denaro da beni e servizi. Su 135.554 erogazioni, 949 sono "non in denaro" per un controvalore di 1,75 milioni di euro: meno dell'1% del totale. Il finanziamento privato dichiarato dei partiti italiani è quasi interamente fatto di bonifici.
Quanto costa la politica, in tutto
Mettendo insieme le fonti, i partiti nazionali vivono di tre flussi: circa 32,6 milioni l'anno di 2 per mille, tra 31 e 44 milioni di erogazioni private dichiarate, più tesseramento, iniziative e contributi degli eletti che compaiono solo nei bilanci. I rendiconti 2024 dei dieci principali partiti mostrano entrate complessive per 45,7 milioni di euro. Tutti i dati di questa pagina sono consultabili e scaricabili nella sezione Statistiche e nella ricerca avanzata, aggiornate al 01/09/2026.
Domande frequenti
Quanto ricevono i partiti italiani dai privati ogni anno?
Tra i 31 e i 44 milioni di euro l'anno nel periodo 2021-2025, secondo le erogazioni sopra i 500 euro comunicate alla Camera. Il 2022, anno delle elezioni politiche, è il record con 44,3 milioni; il 2025 si è chiuso a 35,8 milioni.
Quante erogazioni ricevono i partiti in un anno?
Circa 21.000-23.000 erogazioni l'anno dal 2021 in poi, con un importo medio tra i 1.400 e i 2.000 euro. Nel 2025 sono state 22.915 per una media di 1.562 euro.
Perché il 2019 e il 2020 hanno cifre così basse?
Perché la pubblicazione integrale delle erogazioni sopra i 500 euro è partita con la legge 3/2019 e i partiti hanno iniziato a trasmettere gli elenchi in modo sistematico dal 2020. Il 2019 conta solo 968 erogazioni per 1,1 milioni di euro.
Il 2026 è già confrontabile con gli anni precedenti?
No. Al 1° settembre 2026 risultano 10.542 erogazioni per 18,1 milioni di euro, ma gli elenchi vengono integrati per mesi: il dato definitivo dell'anno arriverà nel 2027.
Questi importi includono il 2 per mille?
No. Il 2 per mille è un canale separato gestito dall'Agenzia delle Entrate e vale circa 32,6 milioni di euro l'anno. Le erogazioni private dichiarate alla Camera si sommano a quella cifra, non la comprendono.
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Tutti i numeri di questo articolo vengono dal database pubblico di finanziamentipartiti.it, aggiornato al 01/09/2026.
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