← Tutti gli articoli 3 settembre 2026 · Analisi · 8 min di lettura

Finanziamenti privati ai partiti: quanto ricevono, anno per anno dal 2019 al 2026

I finanziamenti privati ai partiti italiani valgono tra i 31 e i 44 milioni di euro l'anno. Dal 2019 al 1° settembre 2026 gli elenchi della Camera dei Deputati registrano 135.554 erogazioni sopra i 500 euro, per un totale di 212 milioni. L'anno record è il 2022, con le elezioni politiche; il 2025 si è chiuso a 35,8 milioni, il secondo valore più alto dopo il 2022.

€44,3 mlnrecord del 2022
€35,8 mlntotale 2025
22.915erogazioni nel 2025
€1.564erogazione media

Cosa conta e cosa no

Le cifre di questo articolo vengono dagli elenchi che i partiti, i comitati e le fondazioni collegate trasmettono alla Presidenza della Camera ai sensi dell'art. 5 del D.L. 149/2013: contengono ogni contributo superiore a 500 euro nell'anno, con nome del donatore, importo e data. Non contengono le donazioni sotto soglia, il tesseramento e il 2 per mille dell'IRPEF, che vale da solo circa 32,6 milioni l'anno e che raccontiamo nell'articolo sul 2 per mille ai partiti. Quando si parla di "quanto ricevono i partiti dai privati" si parla quindi di questa parte dichiarata, che è la più trasparente ma non l'unica.

La serie storica 2019-2026

AnnoTotale erogatoErogazioniImporto medioDonatoriPartiti riceventi
2019€1.100.790968€1.13721413
2020€9.745.45510.525€9262.998207
2021€34.092.77824.343€1.4014.151250
2022€44.263.14422.535€1.9645.485246
2023€31.351.66120.922€1.4994.678235
2024€37.599.13622.804€1.6495.531265
2025€35.787.68622.915€1.5624.867283
2026 (parziale)€18.082.21510.542€1.7152.757234

Fonte: elenchi Camera dei Deputati, aggiornati al 01/09/2026. L'anno è quello dell'erogazione, non della comunicazione. Il 2026 comprende le comunicazioni ricevute fino al 1° settembre.

2019-2020: la partenza della trasparenza

I numeri del 2019 sono piccoli perché l'obbligo di comunicare tutte le erogazioni sopra i 500 euro nasce con la legge 3/2019, entrata in vigore il 31 gennaio di quell'anno, e i partiti hanno impiegato mesi per adeguarsi. Prima la soglia era di 5.000 euro e la pubblicazione richiedeva il consenso del donatore. Il 2020, con 9,7 milioni e 10.525 erogazioni, è il primo anno in cui il sistema entra a regime, anche se l'importo medio, 926 euro, resta il più basso della serie.

2021-2022: il salto e il record elettorale

Nel 2021 il totale più che triplica a 34,1 milioni. Contano due fattori: la piena applicazione della norma e la ripresa delle quote versate dagli eletti dopo la pandemia. Il 2022 è l'anno delle elezioni politiche del 25 settembre e segna il massimo storico, 44,3 milioni di euro, con l'importo medio più alto (1.964 euro) e 5.485 donatori. Solo tra agosto e settembre 2022 risultano 4.661 erogazioni per 17,1 milioni: oltre un terzo dell'intero anno concentrato nelle otto settimane di campagna.

2023-2025: la stabilizzazione

Passata la tornata elettorale, il 2023 scende a 31,4 milioni. Il 2024, con europee e regionali, risale a 37,6 milioni e tocca il numero più alto di donatori, 5.531. Il 2025 si ferma a 35,8 milioni con 22.915 erogazioni, il valore più alto di sempre per numero di versamenti, e 283 partiti riceventi, anche questo un massimo: il sistema si allarga a più sigle locali e comitati, mentre l'importo medio resta intorno ai 1.500 euro.

Il ritmo è mensile. Nel 2025 le erogazioni si distribuiscono in modo regolare lungo tutto l'anno, da 1,96 milioni a febbraio a 4,07 milioni a dicembre, con un picco a giugno (3,66 milioni) e a ottobre (3,67 milioni). È la traccia dei versamenti ricorrenti degli eletti, non di grandi assegni isolati.

Chi ha ricevuto di più nel 2025

Nel 2025 la prima sigla è la Lega per Salvini Premier con 4,62 milioni in 2.071 erogazioni, seguita da Forza Italia (3,62 milioni), Movimento 5 Stelle (3,32 milioni), Fratelli d'Italia (2,47 milioni, ma con il numero più alto di erogazioni, 2.349) e Partito Democratico (2,09 milioni). Sommando le articolazioni regionali di ciascuna forza politica, le cinque famiglie principali hanno raccolto insieme 29,2 milioni, l'82% dei 35,8 milioni dell'anno. Il dettaglio è nel confronto tra Lega, FdI, PD, M5S e Forza Italia.

Quanti sono i donatori

Il numero di soggetti eroganti in un anno oscilla tra 4.700 e 5.500 dal 2021 in poi: 4.151 nel 2021, 5.485 nel 2022, 4.678 nel 2023, 5.531 nel 2024 e 4.867 nel 2025. Gli anni con elezioni nazionali o europee portano circa 800 donatori in più, che spesso compaiono negli elenchi una sola volta. Il nucleo stabile è invece fatto di poche migliaia di persone, in gran parte eletti e dirigenti, che versano ogni mese: sono loro a spiegare perché il totale annuo non scende mai sotto i 31 milioni anche negli anni senza campagne. Chi sono e quanto pesano lo raccontiamo nella classifica dei donatori.

Le fasce di importo: pochi grandi, moltissimi piccoli

FasciaErogazioniQuota erogazioniTotaleQuota importo
Fino a 1.000 €82.89261,1%€47,4 mln22,4%
1.001 - 5.000 €48.48035,8%€96,5 mln45,5%
5.001 - 10.000 €2.5681,9%€20,7 mln9,8%
10.001 - 50.000 €1.4891,1%€31,0 mln14,6%
Oltre 50.000 €1250,1%€16,3 mln7,7%

Fonte: elaborazione su elenchi Camera dei Deputati 2019-2026.

Il 97% delle erogazioni non supera i 5.000 euro e da sole queste fasce valgono due terzi del denaro. Le 125 erogazioni oltre i 50.000 euro, che attirano l'attenzione dei giornali, pesano per il 7,7% del totale. Le più grandi in assoluto sono i versamenti del 2 per mille che Italia Viva ha scelto di dichiarare negli elenchi (fino a 583.230 euro in un solo bonifico) e i trasferimenti dell'Associazione Movimento 5 Stelle ai propri comitati elettorali, 400.000 euro nel maggio 2026 e 380.000 nel giugno 2024.

Le erogazioni non in denaro

Gli elenchi distinguono i contributi in denaro da beni e servizi. Su 135.554 erogazioni, 949 sono "non in denaro" per un controvalore di 1,75 milioni di euro: meno dell'1% del totale. Il finanziamento privato dichiarato dei partiti italiani è quasi interamente fatto di bonifici.

Quanto costa la politica, in tutto

Mettendo insieme le fonti, i partiti nazionali vivono di tre flussi: circa 32,6 milioni l'anno di 2 per mille, tra 31 e 44 milioni di erogazioni private dichiarate, più tesseramento, iniziative e contributi degli eletti che compaiono solo nei bilanci. I rendiconti 2024 dei dieci principali partiti mostrano entrate complessive per 45,7 milioni di euro. Tutti i dati di questa pagina sono consultabili e scaricabili nella sezione Statistiche e nella ricerca avanzata, aggiornate al 01/09/2026.

Domande frequenti

Quanto ricevono i partiti italiani dai privati ogni anno?

Tra i 31 e i 44 milioni di euro l'anno nel periodo 2021-2025, secondo le erogazioni sopra i 500 euro comunicate alla Camera. Il 2022, anno delle elezioni politiche, è il record con 44,3 milioni; il 2025 si è chiuso a 35,8 milioni.

Quante erogazioni ricevono i partiti in un anno?

Circa 21.000-23.000 erogazioni l'anno dal 2021 in poi, con un importo medio tra i 1.400 e i 2.000 euro. Nel 2025 sono state 22.915 per una media di 1.562 euro.

Perché il 2019 e il 2020 hanno cifre così basse?

Perché la pubblicazione integrale delle erogazioni sopra i 500 euro è partita con la legge 3/2019 e i partiti hanno iniziato a trasmettere gli elenchi in modo sistematico dal 2020. Il 2019 conta solo 968 erogazioni per 1,1 milioni di euro.

Il 2026 è già confrontabile con gli anni precedenti?

No. Al 1° settembre 2026 risultano 10.542 erogazioni per 18,1 milioni di euro, ma gli elenchi vengono integrati per mesi: il dato definitivo dell'anno arriverà nel 2027.

Questi importi includono il 2 per mille?

No. Il 2 per mille è un canale separato gestito dall'Agenzia delle Entrate e vale circa 32,6 milioni di euro l'anno. Le erogazioni private dichiarate alla Camera si sommano a quella cifra, non la comprendono.

Esplora i dati

Tutti i numeri di questo articolo vengono dal database pubblico di finanziamentipartiti.it, aggiornato al 01/09/2026.

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