I senatori dichiarano in media più dei deputati: €160.379 di reddito complessivo nelle dichiarazioni depositate nel 2025, contro €139.677 alla Camera. La mediana però è quasi identica, €108.715, e la classifica è guidata da un solo reddito sopra i 3 milioni. Ecco chi dichiara di più a Palazzo Madama e come si distribuiscono i redditi tra i 184 senatori con dato leggibile.
Cosa dicono davvero le dichiarazioni
Come per i deputati, il numero che analizziamo è il reddito complessivo ai fini IRPEF, quello che ogni senatore deve depositare in base alla legge 441 del 1982. Non è lo stipendio: l'indennità parlamentare, intorno ai 10.000 euro lordi al mese, è solo una parte, spesso la più piccola per chi esercita una professione. Nel reddito complessivo entrano compensi da avvocato o da manager, redditi immobiliari, capitali, pensioni.
La top 10 dei redditi al Senato
In cima c'è Giulia Bongiorno, avvocato, con oltre 3,1 milioni di euro: da sola dichiara quasi tre volte il secondo in classifica. Seguono Adriano Galliani, manager, e Renzo Piano, architetto e senatore a vita. Tra i primi dieci ci sono tre senatori a vita o ex presidenti del Consiglio (Piano, Monti, Segre) e il presidente del Senato Ignazio La Russa.
| # | Senatore | Gruppo | Professione | Reddito 2025 |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Giulia Bongiorno | Lega | Avvocato | €3.157.856 |
| 2 | Adriano Galliani | Forza Italia | Manager | €1.151.731 |
| 3 | Renzo Piano | Misto | Architetto | €907.249 |
| 4 | Francesco Paolo Sisto | Forza Italia | Avvocato, docente | €651.589 |
| 5 | Gaetano Nastri | Fratelli d'Italia | Assicuratore | €520.420 |
| 6 | Renato Ancorotti | Fratelli d'Italia | Industriale | €477.831 |
| 7 | Mario Monti | Misto | Professore universitario | €368.299 |
| 8 | Ignazio Zullo | Fratelli d'Italia | Medico | €350.604 |
| 9 | Liliana Segre | Misto | Imprenditore | €326.063 |
| 10 | Ignazio La Russa | Fratelli d'Italia | Avvocato cassazionista | €325.233 |
Fonte: dichiarazioni ex L. 441/1982 depositate nel 2025 (redditi 2024), Senato della Repubblica. Professione come indicata nella scheda del senatore.
Subito dopo la top 10 si trovano Roberto Scarpinato (Movimento 5 Stelle, magistrato, €309.640) e Giuliomaria Terzi di Sant'Agata (Fratelli d'Italia, €286.126). Sotto i 300.000 euro la classifica si compatta rapidamente.
Sei senatori su dieci tra 100.000 e 150.000 euro
La distribuzione è più concentrata che alla Camera. La fascia tra 100.000 e 150.000 euro raccoglie 109 senatori, il 59% del totale: è l'intervallo di chi vive dell'indennità con pochi altri redditi. Solo 39 senatori, il 21%, dichiarano meno di 100.000 euro, e appena 2 restano sotto i 50.000. Sopra i 150.000 euro ci sono 36 senatori, quasi un quinto dell'aula.
| Fascia di reddito | Senatori | Quota | Deputati (quota) |
|---|---|---|---|
| Fino a €100.000 | 39 | 21,2% | 39,8% |
| Da €100.000 a €150.000 | 109 | 59,2% | 46,1% |
| Da €150.000 a €250.000 | 22 | 12,0% | 9,2% |
| Da €250.000 a €500.000 | 9 | 4,9% | 3,7% |
| Oltre €500.000 | 5 | 2,7% | 1,3% |
Base: 184 dichiarazioni dei senatori e 382 dei deputati con reddito leggibile, anno 2025.
Senato contro Camera: dove sta la differenza
La media dei senatori supera quella dei deputati di circa 20.700 euro, ma la mediana solo di 4.300. Vuol dire che il senatore "tipico" non guadagna molto più del deputato "tipico": la differenza la fanno le code. Al Senato la quota di redditi sopra i 150.000 euro è del 19,6%, contro il 14,1% della Camera, e la quota sotto i 100.000 è quasi la metà (21% contro 40%).
Due fattori spiegano il divario. Il primo è anagrafico e professionale: al Senato siedono più persone a fine carriera, con pensioni, studi professionali avviati o patrimoni consolidati. Il secondo è la presenza dei senatori a vita, che compaiono tra i redditi più alti. Per il dettaglio della Camera puoi leggere l'analisi su quanto guadagnano i deputati.
I gruppi: Misto, Forza Italia e Lega in testa
Il gruppo Misto ha la media più alta, €292.477, ma su 7 dichiarazioni: pesano Piano, Monti e Segre. Tra i gruppi politici veri e propri guidano Forza Italia (€228.340, 17 dichiarazioni) e Lega (€224.152, 28 dichiarazioni). Fratelli d'Italia, il gruppo più numeroso con 58 dichiarazioni, è a €141.206, vicino alla media della Camera.
| Gruppo | Dichiarazioni | Reddito medio |
|---|---|---|
| Misto | 7 | €292.477 |
| Forza Italia (FI-BP-PPE) | 17 | €228.340 |
| Lega (LSP-PSd'Az) | 28 | €224.152 |
| Autonomie (SVP-PATT, Cb) | 5 | €148.472 |
| Fratelli d'Italia | 58 | €141.206 |
| Civici d'Italia-UDC-Noi Moderati-MAIE-CP | 7 | €125.731 |
| Italia Viva-Il Centro-Renew Europe | 7 | €122.010 |
| Movimento 5 Stelle | 22 | €121.937 |
| Partito Democratico-IDP | 33 | €119.857 |
Gruppo come registrato nella scheda del senatore. Non sono indicati i gruppi con una sola dichiarazione.
Anche al Senato le opposizioni chiudono la lista: Movimento 5 Stelle a €121.937 e Partito Democratico a €119.857, con una quota maggiore di senatori che dichiarano poco più dell'indennità. Le differenze tra gruppi vanno lette come differenze di composizione professionale, non come effetto dell'attività parlamentare.
Al Senato le donne dichiarano di più
A differenza della Camera, dove i deputati uomini hanno una media più alta, al Senato accade il contrario: le 71 senatrici con dato leggibile dichiarano in media €165.786, i 107 senatori €159.307. Lo scarto di circa 6.500 euro a favore delle donne dipende in buona parte dal reddito di Giulia Bongiorno, che da sola vale il 27% del totale dichiarato dalle senatrici. Senza di lei la media femminile scenderebbe sotto quella maschile.
Dal 2022 al 2025: una media che si è dimezzata
Il primo anno della legislatura è anomalo. Nel 2022 la media dei senatori era di €239.468, con un reddito massimo di €17.697.119: un singolo valore che da solo spostava la media dell'aula di quasi 100.000 euro. Dal 2023 la serie si normalizza: €157.783, poi €177.224 nel 2024 e €160.379 nel 2025.
| Anno dichiarazione | Dichiarazioni | Media | Massimo |
|---|---|---|---|
| 2022 (redditi 2021) | 167 | €239.468 | €17.697.119 |
| 2023 (redditi 2022) | 173 | €157.783 | €3.187.769 |
| 2024 (redditi 2023) | 167 | €177.224 | €3.079.310 |
| 2025 (redditi 2024) | 184 | €160.379 | €3.157.856 |
Solo dichiarazioni con reddito complessivo leggibile. Il numero varia per subentri e per PDF non interpretabili.
Come consultare le dichiarazioni
Il Senato pubblica le dichiarazioni nella scheda attività di ogni eletto, come PDF spesso scansionati. Su finanziamentipartiti.it li abbiamo letti e trasformati in dati confrontabili: nella sezione Redditi senatori puoi cercare un nome, filtrare per gruppo e anno, aprire ogni scheda con il documento originale e vedere l'aula seggio per seggio.
Per capire invece come si finanziano i partiti a cui questi senatori appartengono, dai bilanci ufficiali alle donazioni private, il punto di partenza è la guida su come funzionano i finanziamenti ai partiti in Italia e l'analisi dei bilanci dei partiti 2024. I dati sulle erogazioni sono aggiornati al 01/09/2026.
Domande frequenti
Quanto guadagna in media un senatore?
Nelle dichiarazioni depositate nel 2025 (redditi 2024) il reddito complessivo medio dei 184 senatori con dato leggibile è di €160.379. La mediana è di €108.715, circa 4.000 euro sopra quella dei deputati.
Chi è il senatore con il reddito più alto?
Giulia Bongiorno (Lega), avvocato, con un reddito complessivo dichiarato di €3.157.856. Seguono Adriano Galliani (Forza Italia) con €1.151.731 e Renzo Piano (Misto, senatore a vita) con €907.249.
I senatori guadagnano più dei deputati?
In media sì: €160.379 contro €139.677 nel 2025. La mediana però è molto vicina (€108.715 contro €104.391). La differenza sta soprattutto nella quota di senatori con redditi sopra i 150.000 euro, il 19,6% contro il 14,1% alla Camera.
Quanti senatori dichiarano meno di 100.000 euro?
39 su 184, cioè il 21%. La fascia più numerosa è tra 100.000 e 150.000 euro, con 109 senatori (59%).
Dove si leggono le dichiarazioni dei senatori?
Nella scheda attività di ogni senatore sul sito senato.it, come PDF. Su finanziamentipartiti.it i dati sono estratti e confrontabili nella sezione Redditi senatori, con il link al documento originale.
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Tutti i numeri di questo articolo vengono dal database pubblico di finanziamentipartiti.it, aggiornato al 01/09/2026.
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